Martedì, 15 Giugno 2010

Hey, Soul Cisco

Se avete a che fare per professione col mondo del networking, non potrete, nemmeno sotto tortura, essere sfuggiti alle grinfie di mamma Cisco. Tralasciando tutti i discorsi che potrete aver sentito finora nel bene e nel male come il fatto del dominio incontrastato sugli apparati, sull’essere all’avanguardia, sul voler accalappiare qualunque tecnologia e buttarla in caciara, vi dico che non parlo di questo. Lo si è già fatto abbastanza. Parlo di quel pascolo umano che sono i corsi per le certificazioni Cisco. Ora chiariamoci: io ritengo le certificazioni, soprattutto quelle base, per fortuna/purtroppo molto utili dal punto di vista sia personale che tecnico. Dico quelle “base” perché lì c’è una concentrazione maggiore di elementi universali che, a meno che un giorno Cisco non deciderà di cambiare anche il concetto di indirizzo IP o di subnet, servono ancora a qualcosina. Quindi al contrario dei fanboy non mi sento di fare apologia di fascismo. C’è da dire anche che certe cose sono veramente ridicole.
Cisco, per gli ignoranti in materia, ha la bellissima abitudine di prendere concetti comunemente noti al genere umano e di complicarli inutilmente, mettendoci una sigla lunga/lunghissima e facendolo fare a modo proprio. Un po’ una cosa del genere:

“Mi scusi, dovrei andare al bagno.”
“Certo, ma mi dica: che tipologia di servizio è?”
“Beh saranno anche fatti miei.”
“Eh no, la baracca è mia. Cosa deve fare: cacca, pipì o sciacquata di ascelle?”
“Ma cos…?”
“Risponda.”
“Cacca.”
“No, allora lei non deve fare cacca, deve utilizzare CUSP, Cisco User Shitting Protocol.”
“E come funziona?”
“Ma è semplicissimo! Deve urlare a tutti quelli nel corridoio che sta andando a fare la cacca, poi…lei e’ mancino?”
“No.”
“Allora vada in quello di sinistra, quello di destra potrebbe chiuderla dentro e non farla uscire mai più. Poi non dimentichi di fare una capriola dopo aver tirato lo scarico.”
“C’è altro?”
“Si’, il coperchio della tazza si apre di lato.”

Per non parlare di roba come il VTP che per secoli ci hanno triturato i coglioni sul fatto che fosse utilissimo e all’improvviso è un buco di sicurezza.

Comunque, dicevamo della fauna che si trova nei corsi Cisco. Le tipologie principali di esseri che vi si possono incontrare sono (a parte quelli normali che però sono una rarissima eccezione):

Il Sistemista super-senior con millemila anni di esperienza.
Non si sa perché la sua azienda l’abbia mandato al corso dato che è preparatissimo su tutto, o perché se lo sia pagato da solo dato che il corso è costoso e le certificazioni non hanno nessuna propedeuticità. Sa qualunque comando a memoria e completa le esercitazioni in un secondo. Fa troubleshooting con una mano sola e fa domande complicatissime del tipo “Se poi però configuriamo una tabella di routing inversa che fa rinviare i pacchetti in backbone e con un’interfaccia gli facciamo interrogare il DHCP possiamo riconfigurare tutta la subnet mandando tutto in trunk?” E questo quando l’istruttore sta ancora alla prima slide del primo giorno. Non è una cattiva persona, ma di solito puzza tantissimo e ha una cultura inferiore ad una casalinga dato che ritiene tutto ciò che non possa interrogare un DNS totalmente inutile.

L’entusiastissimo.
E’ li’ perchè pensa che questo corso sia la sua consacrazione nell’olimpo del networking e dopo per lui le reti non avranno più segreti. Veste con scarpe fuori moda e polo o t-shirts di aziende di hardware e software. Suda tantissimo quando fa le esercitazioni, poi non le sa fare ed esige il silenzio durante le spiegazioni. Vuole capire anche il minimo cazzettino anche se l’istruttore lo rassicura sul fatto che quella battuta non era attinente al corso. Generalmente è simpatico quanto un eritema sul culo.

L’esterno.
Ce ne sono più di quanti se ne immagini. Non fa per lavoro l’informatico. E’ gente che ha sentito parlare della CCNA o della CCENT come delle cose che ti fanno capire davvero quello che fai con la rete e che sicuramente ti darà fama e successo. E’ un po’ come se uno per iscriversi a Facebook o farsi un account email dovesse studiarsi tutte le RFC, ma guai a farglielo notare perchè per pagarsi il corso ha detto addio alla vacanza. Si entusiasma per qualunque cosa e pure la più ovvia diventa la rivelazione del senso della vita (”Vuoi dire che se scrivo ping lui mi risponde? Pensa tu…”).

L’intruso.
E’ l’enigma più grande di tutto il corso. Non è ne’ interessato all’argomento ne’ ne ha la minima conoscenza. L’azienda l’ha mandato li’ perché qualche volta in maniera bovina ha fatto qualche show run o ha attaccato qualche plug ethernet. Non fa domande o se le fa sono banalissime e fa capire benissimo che non ha capito una ceppa dell’argomento (”Ma ’sti numeri, no? Cioè 255. Perché?”). Alle esercitazioni si caga addosso e alza le mani con la scusa che vuole vedere prima che fanno gli altri. E’ come se gli avessero chiesto di operare qualcuno di appendicite con un tagliaunghie. Poi continua a non saper fare un cazzo e perde tempo a navigare su siti inutili durante la lezione. Puzza poco ma é perchè la mattina riesce a perdere tempo a lavarsi. Tanto del corso non glie ne frega un cazzo.

La femmina.
Sembra stranissimo, ma ce ne sono. Stanno sempre in silenzio e scrivono come delle forsennate. Ogni tanto senti solo “scusa come hai detto? Firewall?” E poi scrivono Fairuol.

Al prossimo corso.

Lascia un commento » Nella Categoria: Cisco, Tecnologia, Chaos, Internet by KindOfBlog alle 22:15.

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Martedì, 15 Dicembre 2009

Acronyms are fool’s pleasure

- “Lavoro in un CED, che ovviamente sta per Centro Elaborazione Dati…”

- “Mi verrebbe da dire ‘MV’, che ovviamente sta per Ma Vaffanculo.

Lascia un commento » Nella Categoria: Tecnologia, Scienza, Mica Cazzi by KindOfBlog alle 12:34.

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Lunedì, 16 Novembre 2009

Le invenzioni del millennio

Un’idea che ho appena avuto: siete mai entrati in bagno a casa vostra a prima mattina o anche in ufficio e vi siete chiesti “ma quanti gradi ci saranno?”

Ecco l’idea: il termometro basato sulla lettura del periodo d’onda dell’urina.

Voi andate in bagno, cominciate la vostra reale minzione poi ad un certo punto quel brividino di freddo che fa sbattere di qua e di la’ il vostro flusso. Bene, la vostra pipi’ in quel momento ha generato un’onda che se letta da un frequenzimetro a laser puo’ essere collegata ad una misura di temperatura: piu’ tremi, piu’ freddo fa.

Adesso che diventero’ ricchissimo grazie a questa invenzione che soppiantera’ tutti i termometri del mondo sappiate che vi vorro’ bene lo stesso.

Seguono diagrammi :

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p21.jpg

1 commento » Nella Categoria: Torricelli non e' nessuno, Annunci, Tecnologia, Scienza by KindOfBlog alle 12:07.

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Sabato, 15 Novembre 2008

10000…chi l’avrebbe mai creso.

Grazie a quei 10000 che sono venuti finora sul mio blog. Di questi, circa 9500 ci saranno capitati digitando come chiave di ricerca “il cazzo piu grande”. Ma fa niente. Certo 10000 visite in poco piu’ di un anno non sono veramente niente in confronto a quelle di altri siti. Pero’ magari per uno che sta sulle palle al web 2.0, che nessuno si incula quello che scrive, che nessuno commenta, che posta le foto in 3000 gruppi flickr ma nessuno se le caga mai manco per sbaglio, e’ veramente tanto.

Grazie.

2 commenti » Nella Categoria: Annunci, Blog, Tecnologia, Internet, Mica Cazzi, Notizie, Pensieri by KindOfBlog alle 11:03.

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Sabato, 6 Settembre 2008

Arrivederci e grazie per AskJolene

Voltini mi suggerisce di scrivere qualcosa riguardo l’imminente fine del mondo. Perchè ormai l’hanno fatto tutti e anche troppo secondo me. Nessuno pseudoacculturato che legge Focus non puo’ non sapere che mercoledì prossimo cominceranno gli esperimenti del LHC sperzo sotto i Monti Lattari del Ticino dove si faranno scontrare particelle di piombo a velocità testate solo dai contrabbandieri. Il rischio bla bla bla è che si formi un buco nero che piano piano inghiotte tutta la terra e i trentasei casali facendoci finire nello scarico del cesso dell’universo, cosi’, a tipo un Mister Muscolo Idraulico Gel mandato da dio. Il tutto per la gioia di chi aveva letto su cronaca vera che secondo i Maya il mondo si scapezzava nel 2012. E anche quelli di Culo Aperto ci hanno appena fatto 50 servizi con la canzone di Ligabue in sottofondo (“…un’altro scoop è che una canzone dei R.E.M. somiglia in maniera impressionante a quella di Ligabue”). Che poi me lo immagino chi aveva fatto sto calendario mentre con lo scalpello in mano pensa “cazz’ e’ finita la pietra…vabbuo’ fine del mondo nel 2012, tant’ che cazz’ me ne fott’?…”

Ora di tutte le informazioni che però non sono disponibili alle crape che comprano libri tipo “tutto quello che sai e’ falso” oppure “le tecniche di controllo da parte delle multinazionali: il caso del controllo mentale attraverso il Dixan” oppure “Tutto quello che sapete e’ na mass’ e’ strunzat’, iatev’ a mena’ sott’ a nu tren’…”, alcune non mi sono chiare.

Innanzitutto non è bellissimo che gli esimi scinziati dopo tremila prove e controprove che il rischio è bassissimo (e gia’ qui…) dicono “pero’ perlomeno l’avremmo previsto”, ma andiamo avanti. Gli interrogativi che mi pongo sono: sui giornali sta scritto che anche se si forma il buco nero ci vogliono 4 anni per menarci a tutti dentro. Io avevo letto 4×10^qualcosa, ma mi sa che i giornalai di Repubblica &c. si sono fermati alla prima cifra per manifesta impossibilità a continuare. Ma anche se fossero 4 anni, non è un po’ troppo? Insomma io sono stato abituato a pensare in termini astronomici e fisici a roba tipo velocità della luce, masse con cinquantamila zeri,  milioni di anni, millemila esplosioni al secondo…e adesso per una sputazza di pianeta come il nostro ci vogliono 4 anni? I’ che fetenzia e’ buco nero… E poi quando ci risucchia che succede? Cioe’ senti tipo che ti tira forte e poi viaggi verso na cosa strana e zompi in mille pezzi? Oppure ti annichilisci su te stesso mentre ti fai la testa enorme e il corpo piccolissimo? Zompi via e zitto? Ti fai di dimensioni strane e cominci a deviare nello spazio tempo e ti ritrovi Galileo che ti fa la sgametta da dietro? No, scusate ma se devo morire mi interesserebbe sapere.

Assorbe la materia…si’ vabbuo’ ma che tipo di assorbimento? Come quello di un pannolino o a tipo Clerasil? Come dire, una sensazione di…buco nero.

2 commenti » Nella Categoria: Chaos, Tecnologia, Buco Nero, Scienza, Televisione, Notizie, Cronaca, Mica Cazzi by KindOfBlog alle 16:59.

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Giovedì, 12 Giugno 2008

Tristezza dalle Orecchie

Le cose cambiano davvero. Il lavoro? Il trasferimento? Macche’…io pensavo al fatto che qualche anno prima mi sarebbero venuti i complessi a prendere un tram senza biglietto, adesso mi passa davvero per il cazzo di farlo, anche se e’ solo per poche fermate. Poi nel viaggio in metro io non ci riesco a staccare la mente e a non pensare a quello che mi succede attorno.  Due ragazzi si alzano per far sedere due signore anziane. Mi viene sempre in mente di quando ad un funerale mi alzai per far sedere una che era rimasta in piedi e questa non volle…oppure quando una cadde col motorino davanti a me e io le andai vicino e dissi “tutto bene?” e lei: “si’ si’, sto bene, che vuoi?”… poi dice che uno per hobby calpesta i diritti civili.

Entra una signora anziana, stavolta e’ mia. Mi alzo? E se poi si offende perche’ l’ho presa per vecchia? Vabbe’, adesso ci provo, se questa fa una stronzata la rapino e mi sputtano tutto ai videopoker.

No, si siede. Per oggi rimango una brava persona.

Brava ma non triste tipo questo qui col lettore mp3 cinese che ha comprato da ebay. Che per una pura botta di culo gli e’ arrivato a casa sano e salvo. E si e’ potuto bullare coi familiari di poter essere un valido uomo d’affari che manco Murdoch quando fa un’acquisizione. Che tristezza. Oppure questa con l’ipod nano nuovo: capelli corti, sciarpa firmata, pantaloni e sandali. Si muove ondeggiando come tutti i gggiovani. Starà ascoltando roba tipo Afterhours, Baustelle e frociate simili. Oppure ondeggia al ritmo ska rivoluzionarissimo di Giuliano Palma, che ha un coefficiente di utilità prossimo a quello di uno scopettino da cesso spezzato.

Si aprono le porte. 

Il cartello con scritto “Lasciare scendere i passeggeri prima di salire”, pero’ rivolto all’interno del vagone, non e’ proprio una genialata. 

E  ’sto BestOf di Van Halen fa veramente cagare.

2 commenti » Nella Categoria: Viaggi, Tecnologia, Roma, Cronaca, Musica, Pensieri, Mica Cazzi, Elucubrazioni by KindOfBlog alle 22:43.

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Mercoledì, 11 Giugno 2008

Appunti Romani (Parte I)

…Ricordarsi che quando stai con l’iPod nelle orecchie, nella metro i rutti si sentono lo stesso.

3 commenti » Nella Categoria: Roma, Tecnologia, Viaggi, Pensieri by KindOfBlog alle 13:26.

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Martedì, 29 Aprile 2008

Sei mesi e li dimostra

Questo e’ il sesto mese di vita del mio pressochè inutile blog. Quindi per festeggiare il mezzo anno di vita andiamo a vedere le migliori chiavi di ricerca utilizzate casualmente per venire a finire qui sopra:

(in ordine di apparizione)

chiavate fra tori – Direi che cominciamo bene

di 28 ce ne 1
– Zentraglia comunissima che non si ricordava di quanti giorni era novembre

in russia i papà picchia i figli? - Una badante che aveva una curiosità improvvisa

racconti erotici mamma vecchia a letto con figlio – Direttamente dal manuale di stile

“peter north” intervista – Perche’ a lui interessava la filosofia che c’e’ dietro…

alle quarantenni gli piace cazzo

balcani e bidet – Non l’ho capita ma e’ bellissima…

fammi vedere come si chiava – Prego! Accomodatevi…

il cazzo come trattarlo – Perchè sono domande che uno si fa…

racconto mamma che chiava figlio – Qualcuno della scuola Holden…

ricchioni che prendono cazzi

universita’ cominciata col passo sbagliato

volgio lavorare a londra sono un ingegnere elettrico cosa devo fare – Cominciare a non fare le domande ai motori di ricerca potrebbe essere un aiuto.

l’uomo con due cazzi

come avere il cazzo piu grande

fammi vedere il tuo cazzo – Cosi’, direttamente…

mia moglie chiavata dai camionisti – E secondo te metteva pure le foto?

non hai capito un cazzo – E meno male che ci sei tu

puzza dopo aver cacato

studentessa zoccola milano – Altro che 892424

sono una donna di merda perchè non ho mai pensato a me stessa

cazzi di 60 anni
cazzi in erezione
cazzi in lattici
cazzi in miniatura
cazzi marocchini in erezione

come devo fare il cazzo grande – prendi un foglio bristol

il cazzo piu grosso del mondo
il cazzo piu lungo del mondo

il cazzo piu’ grande da vedere – questi erano chiaramente della commissione del Guinness

giochi con il cazzo – Mi e’ venuta in mente la scatola “1000 giochi riuniti”

puzza di candela e padre pio – Si stava bruciando la maschera di silicone.

ambi da giocare al gioco dell’otto

cazzo cazzo cazzo – tipo “est, est, est”

come rispondere alle tre scimmiette non vedo non sento - “iat’ affancul’…”

fare la percentuale di 13/100

ma quanto deve essere grande il cazzo

non ci vorrà mica un ingegnere – Ma no, basta un parapesce.

peperoncino nel culo

tombola dei ricchioni

“lo dici a tutte” – Cosa?

cacare in inglese si dice?

canzone virgin radio aaaah 2008 – Come fai a non trovarla?

femmine con il cazzo

la canzone di bellusconi – Ma io scherzavo… :|

posso usare dulcolax se prendo la pillola

si può’ andare ai carabinieri con una fistola?? - Il refuso è chiaro ma l’immagine è bellissima.

austriaci cazzi seghe

il tuo migliore amico dove devo andare per cambiarlo?

3 commenti » Nella Categoria: Tecnologia, Blog, Internet, Cronaca, Notizie, Elucubrazioni by KindOfBlog alle 18:54.

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Martedì, 8 Aprile 2008

24

posti MD-80

Kiefer Sutherland non c’entra un cazzo. Il 24 è il posto più sfigato sull’MD-80. Il 24 e’ il posto che sta proprio sulle ali. Il 24 ti ricorda di quando le mamme da piccoli ci dicevano “nel pullman non metterti dove stanno le ruote, non metterti dietro a tutto ma neanche troppo in mezzo…” che l’unica soluzione, soprattutto nel caso di scuolabus o di pullman piccolini era mettersi direttamente a guidare. Poi lo fanno apposta a metterti il genio di turno vicino:

- Scusi il 24A è quello vicino al finestrino, mi faccia passare…
- No, veramente il C è quello vicino al finestrino
- Ma no, vede? Viene prima l’A.
- Vede questa simpatica curva vicino al disegnino? Questa rappresenta il finestrino, un po’ di immaginazione, via…quindi questo è il C e questo e l’A. Adesso posi questa cazzo di valigia e mi faccia sedere.
- Ah mi scusi…

E tu un po’ ci stai male perché sai benissimo che adesso per tutto il volo lui desidererà solo che il finestrino salti via e che tu venga risucchiato fuori. Ma tu hai un fattore importante a tuo vantaggio: il finestrino non c’è. Già, tu non solo hai il posto più sfigato, non solo sei vicino all’uscita di emergenza che già immagini che in qualunque caso (sgrat sgrat) dovrai combattere contro una marmaglia di barbari urlanti che si dispereranno alla visione della scritta “PULL”, che tireranno in ballo le maestre di inglese delle medie che è colpa loro se adesso la loro vita è in pericolo e non sanno cosa fare con quella maniglia mentre tu, schiacciato sotto il loro peso sei combattuto se urlare “Tirare…” con voce stentata oppure sacrificarti in nome dell’evoluzione e lasciarli morire. Non solo sai che se ti va di culo per 90 euro hai un succo di frutta e un pacchetto da 12 salatini, ma non hai nemmeno il finestrino. Il tuo posto e’ IN MEZZO a due finestrini. Non so chi abbia mai progettato questo orrore, ma i sedili sono fuori fase coi finestrini e tu hai acchiappato proprio il battimento più forte: non vedi un cazzo.

La prima soluzione che ti viene in mente e’ sfocare gli occhi in modo da avere un enorme buco al centro somma delle due viste dei due finestrini alle estremità del tuo campo visivo. Poi pensi che bestemmiare è meglio e che se devi essere punito con la morte in volo per questo almeno ti porti via un’altra settantina di persone che qualche punto all’inferno te lo faranno pur guadagnare.

Che dire che non sia già stato detto sulle presentazioni degli steward…poverini…vorrei proprio vedere quando e se succede qualcosa e nessuno sa dove prendere il giubbotto o come mettersi la maschera se appare il primo della classe che ha seguito tutta la procedura e fa anche il bastardo a dire “gne gne gne…io stavo attento e tu no”. Sarebbero soddisfazioni per loro.

Se non si gonfia soffiate nei tubicini: se hai l’asma sei gia’ morto, almeno chiavati quella del sedile vicino a te, prima…

Che poi posso capire un Napoli-Milano, nel caso punti il muso con la prua un poco più a ovest e acchiappi il Tirreno, metro più metro meno…è difficile sentire “signore e signori tenteremo una cosa divertente, proveremo col Lago di Bracciano, quando sentite il tonfo giratevi e soffiate dall’altra parte…” ma un Minsk-Pechino dove minchia ammara? Non faccio in tempo a farmi cazziare dal ricchione con le aquile sul petto per l’iPod che già è cominciata la discesa. TU-TUMP

- E’ atterrato proprio pesante…
- E’ vero commodoro, quando rientrerà due punti di demerito e consegna…
- Poi di solito atterrano bene, è tutto automatico, perchè io un po’ ne capisco.
- Si’ ma Napoli e’ Categoria II, l’ultimo tratto dell’atterraggio dopo il middle marker va fatto in manuale e atterrare sulla ruota sinistra un po’ prima è un errore comune.
- Ah capisco…

Siamo fermi, nessun pericolo di risucchio.

2 commenti » Nella Categoria: Tecnologia, Viaggi, Past Life, Pensieri, Senza categoria by KindOfBlog alle 10:32.

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