Domenica, 20 Dicembre 2009
Ieri sono stato ad un matrimonio. Prima della comunione il parroco ha cominciato a dare i requirements per prendere l’ostia:
Bisogna essere confessati da pochi giorni; non dovete aver commesso peccati di alcun tipo nelle ultime 48 ore; dovete essere venuti a messa almeno due o tre volte di seguito con almeno due mea culpa…
E io pensavo “Minchia, manco la CCNP ha tanti prerequisiti…”. Pensavo,poi, anche alla soundtrack di un eventuale mio matrimonio e alla fine sono giunto a questa:
Entrata in chiesa:
http://www.youtube.com/watch?v=SCNeVHv3Mlg
Omelia del parroco:
http://www.youtube.com/watch?v=4rKHeN69r_M
Scambio delle promesse:
http://www.youtube.com/watch?v=pMytHN6odD4
Anelli:
http://www.youtube.com/watch?v=o7ufSCOyOz0
Comunione:
http://www.youtube.com/watch?v=7rXhXLsNJL8
Uscita degli sposi dalla chiesa:
http://www.youtube.com/watch?v=G0XaBJTy5l0
Il primo che mi fa trovare un quartetto d’archi che fa l’aria sulla quarta corda o la Primavera di Vivaldi gli pianto un casino in chiesa che manco il conte Vlad quando bestemmia davanti alla croce che sanguina.
Domenica, 13 Dicembre 2009
Ieri sera ho mangiato solo un’insalata, giuro.
Stanotte ho sognato che Lucarelli faceva vedere a BluNotte un video che rivelava le vere origini della camorra: si era scoperto che la vecchia leva camorristica della provincia di Caserta era in realta’ un gruppo di gestori di tante case d’appuntamento omosessuali. In un video c’era un grassone con la faccia di Angelo Branduardi che stava a pecora, ma del quale era inquadrata solo la faccia e che diceva “Il mercato della droga deve essere nostro”. Il clan dei Casalesi dunque aveva sterminato i vecchi camorristi casertani perche’ si vergognavano del fatto che erano omosessuali e avrebbero compromesso i loro affari facendogli fare brutta figura.
Chiedo scusa a tutti gli omosessuali che si sentiranno offesi da questo sogno.
Ma passiamo al vero post della giornata:
Supponiamo per un attimo di mettere da parte tutto quello che la mia relazione adesso significhi per me. Supponiamo per un secondo di dare per scontati l’amore, l’attrazione, il sentimento etc. Scendiamo un attimo nel territorio dell’assurdo. Se dovessi scegliere un solo motivo per non ritornare single, quale sarebbe? Sicuramente quello di non dover faticare per piacere a qualcuna. Qualcuno potrà non capire, ma vi assicuro che e’ una faticaccia non da poco, soprattutto se, come me, non si e’ mai potuto contare su un aspetto che abbia un minimo di interesse a prima vista.
Ma non e’ questo il (l’unico) punto. Sono momenti di una tragicità unica quelli in cui si cerca di essere minimamente attrattivi per qualcuno in generale, figurarsi quelli in cui magari si ha un obiettivo ben preciso (nel mio caso: qualche ragazza in particolare) e si fa di tutto per averlo. Se solo ripenso a qualche sera in cui si e’ usciti in gruppo e sapevo che quella che mi piaceva era li’ mi si accartoccia la pelle.
Parlo? Non parlo? La faccio la battuta? Non la faccio? Lo dico questo? Non lo dico. Ho la faccia da fesso? Si’. Adesso dico questa battuta citando Woody Allen, la capira’?
…mi fanno morire i Fichi d’India quando fanno tichiti’ tichiti’.
Non la capirà.
Ore e ore di strategie, di pensieri, di mosse studiate, provate e riprovate per poi ritrovarsi in mezzo ad una via da soli mentre sparano dei fuochi d’artificio o ad aprire una porta e a trovare lei che bacia un altro.
A pensarci la cosa piu’ romantica che ho detto fino a qualche anno fa e’ stata “Scusate, me ne vado”.
Fin dove mi sono abbassato in vita mia per una ragazza? Credo la volta in cui ho detto che mi piaceva qualcosina dei Subsonica. Mi pare piu’ che abbastanza per l’inferno.
Mercoledì, 11 Novembre 2009
Per tutti quelli che vogliono diventare il nuovo idolo dei fricchettoni e radical chic all’ombra del Vesuvio una ricetta veloce veloce:
Prendete una base tipo quella delle tastiere Casio anni ‘80 (se non sapete di cosa parlo prima vergognatevi e poi pigliatevi a schiaffi da soli) poi cantate il testo seguente piu’ volte e ogni volta scegliete una parola diversa fra quelle proposte fra le parentesi graffe.
Metteteci un riff di merda alla fine di ogni giro fatto sempre con la tastiera di cui sopra oppure prendete uno di quei gruppetti del cazzo solo violini e violoncelli e fateci suonare tre-quattro note con molte sincopi a cazzo. Una spruzzatina di tammorra e il gioco e’ fatto.
Testo
Dint’ a {stu vic’; sta’ città; sta terra} si coccrun’ me vedess’
Me sent’ {male ; bbuon’} quann’ me ferm’ {a’ polizia ; a’ guardia}
Cu stu’ {calor’ ; fridd’} nu se capisc’ nient’ te tras’ int’o’ cerviell quann te faje { a’ robb’ ; o’ kobrett’ ; o’ cannon’} . Te vec’ e tu me ric’ { “ue’ fratè”; “compa’ comm’ staje?”}. Scennimm’ a copp’ {O’ Vommer’ ; o’ mezz’} Fin a dint’ { o’ vascio ; a’ Ferrovia ; a’ Sanità} Perche’ je song’ { Malament’ ; Nu chiattill’} Ma me piac’ e’ me {vesti’ ; fa’ e’ cann’}. Je teng’ {tutt’ cos’, manc’ o’ cazz’} ma m’a’ facc’ a pper’, e ssent’ mmiez’ a via { stu pes’ ncopp’ e’ spall ; sti fantasm’ ca me guardan’} o’ sacc’ ca ce stann’ ma nun vec’ addo’. Allora {la camorra ; a’ munnezz’} e’ problema originale…
Rit:
A’ pallottola ca spar’, o’ drogat’ comme staje?
Roberto, la scorta. O’ fumm’! A’ finanz’!
Ricordati di me quann’ vir’ {o’ babba’ ; o’ fiore e’ latt’}
A’ metro senza bigliett’, O’ Stato nun ce sta’.
Sabato, 29 Agosto 2009
Un Elvis non puo’ stare senza live.
http://www.flickr.com/photos/metius/3867232586/
Sabato, 9 Maggio 2009
Canticchiare Cornutone mentre sei nel corridoio dell’azienda e vedere il presidente che esce da una porta all’improvviso…
Giovedì, 12 Giugno 2008
Le cose cambiano davvero. Il lavoro? Il trasferimento? Macche’…io pensavo al fatto che qualche anno prima mi sarebbero venuti i complessi a prendere un tram senza biglietto, adesso mi passa davvero per il cazzo di farlo, anche se e’ solo per poche fermate. Poi nel viaggio in metro io non ci riesco a staccare la mente e a non pensare a quello che mi succede attorno. Due ragazzi si alzano per far sedere due signore anziane. Mi viene sempre in mente di quando ad un funerale mi alzai per far sedere una che era rimasta in piedi e questa non volle…oppure quando una cadde col motorino davanti a me e io le andai vicino e dissi “tutto bene?” e lei: “si’ si’, sto bene, che vuoi?”… poi dice che uno per hobby calpesta i diritti civili.
Entra una signora anziana, stavolta e’ mia. Mi alzo? E se poi si offende perche’ l’ho presa per vecchia? Vabbe’, adesso ci provo, se questa fa una stronzata la rapino e mi sputtano tutto ai videopoker.
No, si siede. Per oggi rimango una brava persona.
Brava ma non triste tipo questo qui col lettore mp3 cinese che ha comprato da ebay. Che per una pura botta di culo gli e’ arrivato a casa sano e salvo. E si e’ potuto bullare coi familiari di poter essere un valido uomo d’affari che manco Murdoch quando fa un’acquisizione. Che tristezza. Oppure questa con l’ipod nano nuovo: capelli corti, sciarpa firmata, pantaloni e sandali. Si muove ondeggiando come tutti i gggiovani. Starà ascoltando roba tipo Afterhours, Baustelle e frociate simili. Oppure ondeggia al ritmo ska rivoluzionarissimo di Giuliano Palma, che ha un coefficiente di utilità prossimo a quello di uno scopettino da cesso spezzato.
Si aprono le porte.
Il cartello con scritto “Lasciare scendere i passeggeri prima di salire”, pero’ rivolto all’interno del vagone, non e’ proprio una genialata.
E ’sto BestOf di Van Halen fa veramente cagare.
Martedì, 29 Gennaio 2008
A lungo, mi sono coricato di buon’ora…poi è cominciato Cattivi Pensieri su TeleCapri.
(anonimo dell’otto-noveciento)
Cosa ho fatto in tutto questo tempo? Ho riordinato un po’.Ho sofferto un po’. Poi ho anche dormito e ho sognato.
Ho sognato Ozzy Osbourne infermo senza gambe su una tavoletta con le rotelle che chiedeva l’elemosina e vicino a lui aveva un cartone con su scritto “Mi hanno tagliato la lingua perché ho suonato il basso e ho usato Windows Vista per registrare le canzoni, quindi me lo merito. Voi però fatemi lo stesso la carità, vi prego”.
La verità è una coperta troppo piccola per riuscire a coprirci interamente.
“Oh brigadiere, mio brigadiere…il faro si è scassato giusto 5 minuti fa. Originale ve lo giuro”
Quella coperta me la immagino come quella di cotone che ho a casa. Beige orrido con righe marroni merda prima grandi e poi sempre più piccole. Mi sono sempre chiesto chi cazzo l’avesse mai comprata quella coperta.
(Madre) E’ di tuo padre…
(io) E dove l’ha presa?
(Madre) Non lo so…
(io) Ma dove l’hai presa quella coperta?
(Padre) Boh, chi si ricorda
(io) …
Ho sempre immaginato mio padre che scommava a sangue un povero barbone e si fotteva la sua coperta senza motivo, perché faceva molto bohemien e giovane maledetto. Poi un giorno la rivelazione della mia ex : “E’ la coperta che ti danno al militare…”
Dovevo fidanzarmi con una stronza per sapere la verità.
La verità viene sempre dopo che hai buttato un sacco di sangue.
Domenica, 30 Dicembre 2007
Fonti accreditate mi riferiscono che la cara Maugeri ieri ha dato per morto Johnny Rotten.
Non ce l’ho con lei, però riporto per civile dovere di cazzimma.
Se qualcuno di voi è a Londra dicesse a Johnny di farsi una sonora grattata di coglioni.
Sabato, 8 Dicembre 2007
- Non dico mica “il re é più bravo della regina”…
- E che significa?
- Niente, per questo non lo dico.
Il Bi e il Ba
E’ passato un pochino di tempo, ma ho avuto veramente poco da scrivere. Mi veniva pure in mente, però poi lo dimenticavo subito.
Però ieri ricordo di aver inveito pesantemente contro Virgin Radio. La ascolto con piacere anche se preferisco lo streaming online dei classici della sorella britannica. Ho inveito perchè non sopporto di trovare “Paola Maugeri e i suoi appunti di storia della musica”.
Cara Paola, vai a spacciare le cose copincollate da Wikipedia a qualcun altro e smettila di usare quell’odiosissima pronuncia falsoamericana che, è vero, non sei l’unica, però lo dico a te così lo dici a tutte le altre zentraglie che fanno finta di capire una qualche ceppa di musica: BASTA!
Non me ne fotte un cazzo di dove sei andata a sbattere in giro per il globo, puoi esserti fatta il giro del mondo su di un Califfone, ma tu e le altre fintoamericane mi mettete una rabbia addosso che non hai idea. Per un inglese che sente la pronuncia americana è come se un italiano sentisse parlare un italiano correttissimo con accento torrese.
Immagina tu cosa puoi scatenare pronunciando con l’americano piu’ cafone che esista.
La “T” non e’ necessariamente pronunciata come una “C” e la “R” non somiglia per niente a una “U”.
Scusate non é colpa mia. E’ che mi brucia un pò lo stomaco e ieri ho sfiorato un appiccico accademico (nel senso proprio di università) che stava sfociando a livelli epici e mi sono dovuto trattenere. Perché se non mi trattenevo succedeva veramente che entravano gli zingari nel laboratorio e dicevano “Ma insomma…e che succede? Eppure siamo persone civili…”
Ho finito, qualcuno ha una cassa di Digestivo Antonetto? Madonna quanto sono viecchio…quello con la scatola che c’era quello disegnato sopra che aveva una mano infilata nello stomaco e non capivi se ne aveva bisogno e lo desiderava così ardentemente da aprirsi le viscere per farlo entrare meglio oppure l’aveva già preso e nel frattempo che faceva effetto stava iastemando.
E la pubblicità delle medicine negli anni ‘80 ti convinceva che il tuo corpo in realtà dentro era di un solo colore e aveva solo un tubo che andava dalla bocca ad un cerchio che era il tuo stomaco. E quando sentivi dolore vedevi dei fulmini.
- Dottore mi fa male qui…
- Ha sentito dei fulmini ultimamente?
E la pubblicità del Dulcolax che faceva vedere la palla che rimbalzava nel prato in miniatura con le insegne tipo INTESTINO o STOMACO. Io lo volevo più dell’Atari quel modellino per poterci giocare con le palline di gomma.
Vabbeh Paola ti dò l’occasione di riscattarti, preparami un po’ di riso scaldato. Lo sai fare, sì?
Lunedì, 26 Novembre 2007
Quando si e’ giovIni e si deve decidere il nome di una band fatta a scazzo:
[…]
(al telefono)
Maestro Volterri: ci serve un nome che rimanga impresso…
Io: i Termici
Maestro Volterri: …
Io: no dai mettiamoci l’articolo “the”. Fa figo. “X and the…Y”
Maestro Volterri: non troppo internazionale senno’ non lo capiscono
Io: ITALPETROCEMETERMOTESSILFARMOMETALCHIMICI
Maestro Volterri: E’ bellissimo, pero’ no…
…
Maestro Volterri: potremmo chiamarci giusto un attimino per un fatto di professionalita’ e di umanita’ come il gas che usavano nei campi di concentramento…(nda : lo Zyklon B)
Io: mado’ aspe’ come si chiamava…
Maestro Volterri: eh ce l’ho sulla punta della lingua…
Io: oddio, pure io…cazzo cazzo…non mi ricordo!
Maestro Volterri: mannaggia ma come cazzo era?…
(in quell’istante l’Autore si ricorda che ha il PC in standby)
Io: aspe’…riattivo un attimo il cascione e cerco su Google.
Maestro Volterri: ok
(in quel momento entra la mamma dell’Autore in camera sua)
Io: come devo cercare? “Gas per sterminare gli ebrei” ?
(Segue sguardo di estremo disprezzo della mamma verso bravo figliuolo che adesso e per mesi a venire sara’ solo un naziskin-wannabe).
Il gruppo verra’ chiamato poi “Goodnight Vienna” in un omaggio colto a Ringo Starr che pero’ tutti scambiarono per un racconto di un viaggio in Austria finito a puttane.
Il gruppo avra’ un’unica esibizione live in una festa di bizzuochi dove pero’ fra presentatrici analfabete e orde di graziesignoregrazie avra’ il meritato successo.
Bizzuoca1: Che canzone canti?
Cantante : Gocce di Memoria
Bizzuoca1 (a Bizzuoca2 scrivente): Scrivi “Gocc-I-e…”
PS: Sto sentendo l’ultimo album dei Foo Fighters. Sono diventato ricchione o e’ veramente uno sfaccimma di album?
Credits and stuff
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Oll rraiz riserved.
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