Lunedì, 31 Dicembre 2007
Non sono bravo a fare bilanci. Non sono bravo a fare smancerie.
So solo che ci vorrà poco perché questo 2008 sia migliore di questa latrina di 2007. So anche che ci vuole poco a dire che ogni anno che si passa é una latrina.
Stiamo a vedere che succede.
Buon anno a tutti.
Domenica, 30 Dicembre 2007
Fonti accreditate mi riferiscono che la cara Maugeri ieri ha dato per morto Johnny Rotten.
Non ce l’ho con lei, però riporto per civile dovere di cazzimma.
Se qualcuno di voi è a Londra dicesse a Johnny di farsi una sonora grattata di coglioni.
Venerdì, 28 Dicembre 2007
Brutti ricordi e brutte sensazioni. Ho sempre il pensiero che le vacanze di natale siano meno veritiere delle pubblicita’ del pandoro o delle pillole dimagranti.
Odio la gente riversata nelle strade, odio i parenti che vengono a casa tua e ti riempiono di domande che tu non penseresti mai di fare a qualcuno. Odio chi mi dice “aaah adesso mi metto a tavola e mi alzo alle 6…” e vede una sacralita’ innata nell’assimilarsi ad una specie de-evoluta. Per fortuna nella mia famiglia si sta raramente insieme e si mangia velocemente.
A Natale non voglio nessuno, non datemi niente, me la vedo da solo.
Eppure prima mi piaceva, non fosse altro perché ero piccolo e si giocava fra amichetti.
Mi ricordo di questo mio amico di quando ero piccolino che ci vedevamo sempre e stavamo sempre l’uno a casa dell’altro. A Natale andavo sempre da lui perchè aveva la casa grande, c’erano altri nostri amici e c’era tipo una deportazione rwandese di parenti. Migliaia e migliaia di zie e di nonne riversate nelle stanze.
Poi c’era il momento topico: la tombola.
La tombola era sacra e le vene varicose delle zie aspettavano per tutto l’anno che si ripetesse quell’evento simile all’apertura del tempio.
Una cartella costava tremila lire. Alla faccia del cazzo.
Tremilalire a fine anni ‘80 significava un Topolino, una pizzetta e se ti andava bene chiavavi pure.
Crepi l’avarizia . E crepino anche le zie. Montagne di monetine, un Kilimangiaro di nichel sul tavolo. La divisione dei premi la fa la zia ragioniera. E’ abituata. Una volta gli e’ uscita pure una divisione a tre cifre.
Una sola cartella in mano e ambi e terni che volano dalle dentiere. Ad un certo punto la mia cartella si riempie sempre di piu’ di fagioli. Alcuni li devo pure mettere a bagno, non si sa mai.
Settantasette. Sette sette.
Le gambe delle donne, i diavoli, l’uomo con due cazzi, i sottotitoli di televideo con un sette in meno.
“Tombola” urlo con voce smozzicata. La Caronte dalle lenti bifocali mi chiede conferma di tutti i numeri e dopo mi passa il gruzzolo.
Settantasettemilatrecentocinquantalire. Sono ricco. Andate affanculo.
“Bravo…ebbrav’…EBBRAV’…” mi ripetono le zie e le nonne ma gli sguardi e le iastemme fendono l’aria. Mi faccio largo fra gli occhi delle zie come un samurai in una foresta di bambu.
Metto tutti quei sudati Settantasette denari in un vecchio portafogli del Napoli che mi regalarono pensando che fossi tifoso. Errore madornale. Sia l’averlo pensato che l’averli messi li’.
Intanto penso che i numeri hanno senso: Settantasette mila lire e col Settantasette ho vinto.
- No Flavio, io veramente ci credo in questo pacco perché è il numero del mese in cui il mio cane ha sverminato.
- Allora shtucchiamo senza aprire chiedendo al dottore e allo magno notaro….
Brutta cosa dover cenare alle nove di sera. Una volta mi ricordo che Quark andava in onda alle nove e mezza e Piero Angela dall’alto della tintura diceva “…in seconda serata…”
Tre giorni dopo vengono i ladri in casa. Si fregano il portafogli.
Maledette.
Questo succede una volta che ci credi. Fatevi un piacere: fatevi i regali il 27 Dicembre e state più tranquilli.
Lunedì, 17 Dicembre 2007
Avevo approvato questo commento, ma wordpress nella sua infinita intelligenza artificiale me l’aveva cancellato. Io da bravo masochista lo copincollo e lo posto qui, sta a voi giocare al gioco degli errori:
UHM…mamma mia, ma quanto ti piace parlare, soprattutto ascoltarti e( in questo caso) leggerti…
che palle che sei…
ma perchè non ti rilassi un pò?!?
sai al paese mio dicono:
e quindi fatti una grande, fantastica, bellissima, e riposante SEGA
parli, parli, parli…
hai per caso trovato anche il santo graal?!?
e il potere di graceskull?
aspè e che la forza sia con te…
sei stato anche sulla luna nera…cacchio(george lukas docet n.d.r.)…
credo cmunque di averti già visto…eri uno dei nichilisti del grande lebowski per caso? che come in aspettando godot, il famoso, appunto, godot non compare MAI!
perciò deduco che esisti solo dietro un monitor, ti fai grande circondato da un branco di galline starnazzanti, che ti osannano per tutte le puttanate che dici, perchè fondamentalmente sei fasullo, troppo egocentrico e dispensatore di aria fritta…
SALUTI DA MILANO DA UN MASCULO CALABRESE!!!
E RILASSATI…
ps: scusa per il commento al vetriolo, ma del resto se vuoi solo commenti positivi, il blog scrivitelo sul quaderno e non lo mettere alla portata di tutti…
VA A COGLIRI FINUCCHIEDR E’ TIMPA INDA A’ SCISA I’ PAOLA.
Poi dice che uno spara sulla croce rossa…
Venerdì, 14 Dicembre 2007
E i camionisti hanno bloccato tutto fino a ieri lasciandomi senza una goccia di benzina.
E gli sceneggiatori USA sono in sciopero e hanno bloccato tutte le mie serie preferite.
E quasi tutti i forum che frequentavo sono down.
O è il divin segnale che devo cominciare a fare la botta questa settimana oppure é il compito a sorpresa della classe di bestemmie.
A tal proposito mentre giravo come uno stronzo cercando qualche traccia di gasolio dentro il vaso della cucina e ripensando a quando domenica sera ho dovuto dribblare sei autoarticolati all’altezza di Castel S. Giorgio ho concepito questi versi:
Ode ai camiunai erranti dell’Asia Minore
Vorrei Avere Un Elicottero
Propulso Col Metano
Per Poter Volare Libero
E Chiavarvelo Nell’Ano
Martedì, 11 Dicembre 2007
Mi sono ricordato di quando andai a Siena a vedere il suo spettacolo approfittando per scroccare cibo e ospitalità da amici.
Il padre di una ragazza disse: Io Luttazzi l’ho già visto. Però fa lo spettacolo porno. Ma porno porno porno. Molto meglio i Fichi d’India.
E’ uno dei motivi per cui lo difenderò sempre a spada tratta.
Martedì, 11 Dicembre 2007
…nel bagno.Perchè una volta ho letto che in Svezia fanno così dopo aver cacato. Per cancellare la puzza accendono una candela invece di aprire la finestra, così risparmiano sul riscaldamento.E chi siamo noi per gettare la merda in faccia agli svedesi?
Beh sì, dimenticavo che noi abbiamo acceso un’altra candela per non sentire la puzza di civiltà.Perche tanto…e che fa? Tutt’ quant’ amma campà…e che fa di male?…Ma tanto non dicono niente….Così fai prima.
E mi sento sempre più come quando cerco di spiegare a mio padre che il condizionatore con le finestre aperte(*) equivale a gettare soldi nel cesso e a spingerceli per bene con una mazza di scopa. Oppure come quando lui tentò di convincermi che in fondo fra i Simpson e la televendita Eminflex non c’era poi tutta ’sta differenza.
Accendiamo…
(*) Grazie a Maurizio, correttore di bozze.
Lunedì, 10 Dicembre 2007
…è che a Luttazzi non ce lo meritiamo.
Sabato, 8 Dicembre 2007
- Non dico mica “il re é più bravo della regina”…
- E che significa?
- Niente, per questo non lo dico.
Il Bi e il Ba
E’ passato un pochino di tempo, ma ho avuto veramente poco da scrivere. Mi veniva pure in mente, però poi lo dimenticavo subito.
Però ieri ricordo di aver inveito pesantemente contro Virgin Radio. La ascolto con piacere anche se preferisco lo streaming online dei classici della sorella britannica. Ho inveito perchè non sopporto di trovare “Paola Maugeri e i suoi appunti di storia della musica”.
Cara Paola, vai a spacciare le cose copincollate da Wikipedia a qualcun altro e smettila di usare quell’odiosissima pronuncia falsoamericana che, è vero, non sei l’unica, però lo dico a te così lo dici a tutte le altre zentraglie che fanno finta di capire una qualche ceppa di musica: BASTA!
Non me ne fotte un cazzo di dove sei andata a sbattere in giro per il globo, puoi esserti fatta il giro del mondo su di un Califfone, ma tu e le altre fintoamericane mi mettete una rabbia addosso che non hai idea. Per un inglese che sente la pronuncia americana è come se un italiano sentisse parlare un italiano correttissimo con accento torrese.
Immagina tu cosa puoi scatenare pronunciando con l’americano piu’ cafone che esista.
La “T” non e’ necessariamente pronunciata come una “C” e la “R” non somiglia per niente a una “U”.
Scusate non é colpa mia. E’ che mi brucia un pò lo stomaco e ieri ho sfiorato un appiccico accademico (nel senso proprio di università) che stava sfociando a livelli epici e mi sono dovuto trattenere. Perché se non mi trattenevo succedeva veramente che entravano gli zingari nel laboratorio e dicevano “Ma insomma…e che succede? Eppure siamo persone civili…”
Ho finito, qualcuno ha una cassa di Digestivo Antonetto? Madonna quanto sono viecchio…quello con la scatola che c’era quello disegnato sopra che aveva una mano infilata nello stomaco e non capivi se ne aveva bisogno e lo desiderava così ardentemente da aprirsi le viscere per farlo entrare meglio oppure l’aveva già preso e nel frattempo che faceva effetto stava iastemando.
E la pubblicità delle medicine negli anni ‘80 ti convinceva che il tuo corpo in realtà dentro era di un solo colore e aveva solo un tubo che andava dalla bocca ad un cerchio che era il tuo stomaco. E quando sentivi dolore vedevi dei fulmini.
- Dottore mi fa male qui…
- Ha sentito dei fulmini ultimamente?
E la pubblicità del Dulcolax che faceva vedere la palla che rimbalzava nel prato in miniatura con le insegne tipo INTESTINO o STOMACO. Io lo volevo più dell’Atari quel modellino per poterci giocare con le palline di gomma.
Vabbeh Paola ti dò l’occasione di riscattarti, preparami un po’ di riso scaldato. Lo sai fare, sì?