Martedì, 29 Aprile 2008
Questo e’ il sesto mese di vita del mio pressochè inutile blog. Quindi per festeggiare il mezzo anno di vita andiamo a vedere le migliori chiavi di ricerca utilizzate casualmente per venire a finire qui sopra:
(in ordine di apparizione)
chiavate fra tori – Direi che cominciamo bene
di 28 ce ne 1 – Zentraglia comunissima che non si ricordava di quanti giorni era novembre
in russia i papà picchia i figli? - Una badante che aveva una curiosità improvvisa
racconti erotici mamma vecchia a letto con figlio – Direttamente dal manuale di stile
“peter north” intervista – Perche’ a lui interessava la filosofia che c’e’ dietro…
alle quarantenni gli piace cazzo
balcani e bidet – Non l’ho capita ma e’ bellissima…
fammi vedere come si chiava – Prego! Accomodatevi…
il cazzo come trattarlo – Perchè sono domande che uno si fa…
racconto mamma che chiava figlio – Qualcuno della scuola Holden…
ricchioni che prendono cazzi
universita’ cominciata col passo sbagliato
volgio lavorare a londra sono un ingegnere elettrico cosa devo fare – Cominciare a non fare le domande ai motori di ricerca potrebbe essere un aiuto.
l’uomo con due cazzi
come avere il cazzo piu grande
fammi vedere il tuo cazzo – Cosi’, direttamente…
mia moglie chiavata dai camionisti – E secondo te metteva pure le foto?
non hai capito un cazzo – E meno male che ci sei tu
puzza dopo aver cacato
studentessa zoccola milano – Altro che 892424
sono una donna di merda perchè non ho mai pensato a me stessa
cazzi di 60 anni
cazzi in erezione
cazzi in lattici
cazzi in miniatura
cazzi marocchini in erezione
come devo fare il cazzo grande – prendi un foglio bristol
il cazzo piu grosso del mondo
il cazzo piu lungo del mondo
il cazzo piu’ grande da vedere – questi erano chiaramente della commissione del Guinness
giochi con il cazzo – Mi e’ venuta in mente la scatola “1000 giochi riuniti”
puzza di candela e padre pio – Si stava bruciando la maschera di silicone.
ambi da giocare al gioco dell’otto
cazzo cazzo cazzo – tipo “est, est, est”
come rispondere alle tre scimmiette non vedo non sento - “iat’ affancul’…”
fare la percentuale di 13/100
ma quanto deve essere grande il cazzo
non ci vorrà mica un ingegnere – Ma no, basta un parapesce.
peperoncino nel culo
tombola dei ricchioni
“lo dici a tutte” – Cosa?
cacare in inglese si dice?
canzone virgin radio aaaah 2008 – Come fai a non trovarla?
femmine con il cazzo
la canzone di bellusconi – Ma io scherzavo…
posso usare dulcolax se prendo la pillola
si può’ andare ai carabinieri con una fistola?? - Il refuso è chiaro ma l’immagine è bellissima.
austriaci cazzi seghe
il tuo migliore amico dove devo andare per cambiarlo?
Giovedì, 17 Aprile 2008
…one of us, one of us….

direttamente da La Repubblica
Martedì, 15 Aprile 2008
Ci sono immagini alle quali ognuno di noi lega un concetto, immagini che richiamiamo ogni qual volta abbiamo un ricordo o ci troviamo davanti a una situazione e che ci scorrono davanti lentamente oppure vengono proiettate sulla retina violentemente dal nostro cervello. Se devo pensare a destra – sinistra ho come immagine quella di un servizio di AnnoZero (eh oh il lettore DVD non funzionava) dove c’erano una signora anziana dai capelli rossofuoco che prima salutava in lacrime il Nano e uno spreco di carbonio dai capelli rasta. La parte del dialogo più intelligente era “Guardate che voi non avete capito un cazzo!” … “Ma no signora, ma che disce ma lei non ha capito un gazzo aoooh”. In quell’istante mi furono chiarissime le vite di questi due stercorari in giro per via del Corso.
Lui era chiaramente un ribelle, uno che era ebbro del suo ultimo esame di storia del cinema uzbeco e aveva appena avuto la meglio in una discussione con degli studenti di ingegneria o di biologia su un fatto inconfutabile appena dettogli dal suo professore : le donne nate fra il 30° e 32° parallelo fetano inderogabilmente con la pucchiacca.
Lei era una signora che lavorava dall’eta’ di 10 anni in una filanda e la cui massima soddisfazione era stata replicare un tailleur della Zanicchi.
Lui sapeva tutto di Berlusconi, delle sue trame oscure, della affiliazione alla P2, dell’associazione mafiosa, degli imbrogli…ma non l’aveva letto sulle inchieste dell’Economist o dei quotidiani, no…aveva letto tutte le email che gli arrivavano con scritto CHI E’ BELLUSCONI? LEGGI QUI’…E UNA VERGOGNA. Quindi lui aveva capito tutto.
Anche Lei sapeva tutto di Berlusconi, gli aveva fatto vedere Dinasty e adesso finalmente dopo una vita di preparazione ascetica sarebbe potuta andare nello studio di C’e’ Posta Per Te a fare in coro “noooohhh” “oooooh” “bravoooo” a esultare per la canzone di D’Alessio o perchè finalmente una poteva realizzare il suo desiderio di toccare il culo a Marco Columbro. Il tutto insieme al club “Ricordi del Ciclo” di Mezzate Superiore sull’Adda.
Questi sono la destra e la sinistra, pochi cazzi. Questi sono quelli che vanno a votare. E io ho paura quando penso al fatto che questi hanno più potere di decisione di quanto immaginino ma non lo sanno nemmeno.
Ma passiamo alla felice analisi di quello che è successo. Brontolo ha trionfato. E vabbe’…checcefrega…tanto è tutto un magnamagna…è meglio cosi’. Si sapeva già, WaTer non avrebbe mai potuto reggere allo strapotere di Uomini & Donne. Ci aspettano altri anni di corna, di mafia, di falsi in bilancio, di condanne finite chissà come (sto ancora aspettando un Presidente del CSM serio che prenda a calci in culo l’avvocato di Andreotti che esultava “Assolto! Assolto!” o quello di Previti), di tasse che escono da tutte le parti ma non te lo dicono (sto ancora aspettando un giornalista serio che prenda a calci in culo Alemanno che gridava “Ci avete ridotto in povertà”).
Però nessuno ci sperava, un po’ come quando tenti di passare Analisi I senza aver studiato. Adesso sto con una mano nella mutanda a vedere che succede
Soddisfazioni: non ci sono Mastella, Dini, Bertinotti (stavolta il figlio suonatore di bonghi non ce l’ha fatta, mi sa che era impegnato col concetto di “mano destra-mano sinistra”).
Ferrara l’ha preso in culo di bruttissimo fra le numerose pieghe di lardo, e anche questa e’ una soddisfazione. (Scusate per l’immagine forte)
Attendo col popcorn in mano i Leghisti che parlano dei problemi del Sud e dell’emergenza rifiuti. E la Binetti che dice “Onorevoli colleghi, il pesce poi non è così brutto come mi avevano detto”.
E’ ripartito il DVD, meno male.
Lunedì, 14 Aprile 2008
I colleghi Scustumato e Perrotta mi chiedono di segnalare questo . Lo faccio con estremo piacere e con tutta la mia stima e solidarietà verso il Faraone. Gino & Michele bastano e avanzano, credo.
Venerdì, 11 Aprile 2008
Per la consueta rubrica Drim A Littol Drim la conversazione risalente alla sera successiva al sogno in questione. Fresca fresca di copincolla.
[21:08] <Metius> allora il sogno comincia
[21:08] <Metius> con me che sto in un appartamento
[21:08] <Metius> vicino alla fermata di p.zza leopardi della metro a napoli
[21:09] <Metius> nel sogno
[21:09] <Metius> io non mi ricordo se una volta
[21:09] <Metius> ho sparato a quattro persone da dentro a quest’appartamento
[21:09] <Metius> o l’ho solo sognato
[21:09] <Metius> e mi ricordavo(nel sogno)
[21:09] <Metius> che prendevo il fucile
[21:09] <Metius> e sparavo dal mirino a due ragazze da una finestra
[21:09] <Metius> e a due che aspettavano la metro sotto di me
[21:09] <Metius> allora
[21:10] <Metius> decido di investigare
[21:10] <Metius> e vado da mio padre (cosi’, senza motivo)
[21:10] <Metius> in un capannone
[21:10] <Metius> dove lo trovo insieme a un amico suo e due gorilla neri
[21:10] <Metius> nel suo ufficio c’e’ una specie di pasticceria, ma fa niente
[21:10] <Metius> cambiamo location
[21:10] <Metius> e mi trovo col mio cantante
[21:10] <Metius> che investighiamo insieme
[21:11] <Metius> e lui mi dice che e’ un sogno
[21:11] <Metius> perche’ si ricorda che l’aveva scritto sul suo blog
[21:11] <Metius> e all’improvviso mentre parliamo
[21:11] <Metius> in mezzo alla strada
[21:11] <Metius> si gira una persona
[21:11] <Metius> e mi dice
[21:11] <Metius> “si si e’ un sogno”
[21:11] <Metius> e’ massimo d’alema
[21:11] <Metius> poi dice
[21:11] <Metius> comunque andiamo a vedere per quella serata che forse suoniamo stasera
[21:12] <Metius> e vado col mio cantante in un locale sulla litoranea a salerno
[21:12] <Metius> tipo pub
[21:12] <Metius> lui chiama il gestore
[21:12] <Metius> e da dietro
[21:12] <Metius> esce Riccardo Cocciante
[21:12] <Metius> col quale trattiamo
[21:12] <Metius> e diciamo che possiamo suonare anche stasera
[21:12] <Metius> io dico “Aldo ma gli strumenti sono a casa e sono le 9, quando cazzo suoniamo?”
[21:12] <Metius> mi teletrasporto nell’appartamento
[21:12] <Metius> dove tengo il fucile in mano
[21:12] <Metius> e dal mirino
[21:13] <Metius> vedo due ragazze una seduta e l’altra dietro
[21:13] <Metius> il mirino diventa rosso
[21:13] <Metius> e sparo
[21:13] <Metius> e una ragazza cade
[21:13] <Metius> e io faccio vicino ad un mio amico del liceo materializzatosi li’
[21:13] <Metius> “ua’ france’ l’ho presa!”
[21:13] <Metius> e lui mi fa
[21:13] <Metius> “vedi se acchiappi anche l’altra”
[21:13] <Metius> ri-miro
[21:13] <Metius> il mirino diventa rosso
[21:13] <Metius> e io dico
[21:13] <Metius> mo la acchiappo in fronte mentre si mette le mani in testa
[21:14] <Metius> PPPPPPPPPPPA’
[21:14] <Metius> e si accascia
[21:14] <Metius> THE END
Martedì, 8 Aprile 2008

Kiefer Sutherland non c’entra un cazzo. Il 24 è il posto più sfigato sull’MD-80. Il 24 e’ il posto che sta proprio sulle ali. Il 24 ti ricorda di quando le mamme da piccoli ci dicevano “nel pullman non metterti dove stanno le ruote, non metterti dietro a tutto ma neanche troppo in mezzo…” che l’unica soluzione, soprattutto nel caso di scuolabus o di pullman piccolini era mettersi direttamente a guidare. Poi lo fanno apposta a metterti il genio di turno vicino:
- Scusi il 24A è quello vicino al finestrino, mi faccia passare…
- No, veramente il C è quello vicino al finestrino
- Ma no, vede? Viene prima l’A.
- Vede questa simpatica curva vicino al disegnino? Questa rappresenta il finestrino, un po’ di immaginazione, via…quindi questo è il C e questo e l’A. Adesso posi questa cazzo di valigia e mi faccia sedere.
- Ah mi scusi…
E tu un po’ ci stai male perché sai benissimo che adesso per tutto il volo lui desidererà solo che il finestrino salti via e che tu venga risucchiato fuori. Ma tu hai un fattore importante a tuo vantaggio: il finestrino non c’è. Già, tu non solo hai il posto più sfigato, non solo sei vicino all’uscita di emergenza che già immagini che in qualunque caso (sgrat sgrat) dovrai combattere contro una marmaglia di barbari urlanti che si dispereranno alla visione della scritta “PULL”, che tireranno in ballo le maestre di inglese delle medie che è colpa loro se adesso la loro vita è in pericolo e non sanno cosa fare con quella maniglia mentre tu, schiacciato sotto il loro peso sei combattuto se urlare “Tirare…” con voce stentata oppure sacrificarti in nome dell’evoluzione e lasciarli morire. Non solo sai che se ti va di culo per 90 euro hai un succo di frutta e un pacchetto da 12 salatini, ma non hai nemmeno il finestrino. Il tuo posto e’ IN MEZZO a due finestrini. Non so chi abbia mai progettato questo orrore, ma i sedili sono fuori fase coi finestrini e tu hai acchiappato proprio il battimento più forte: non vedi un cazzo.
La prima soluzione che ti viene in mente e’ sfocare gli occhi in modo da avere un enorme buco al centro somma delle due viste dei due finestrini alle estremità del tuo campo visivo. Poi pensi che bestemmiare è meglio e che se devi essere punito con la morte in volo per questo almeno ti porti via un’altra settantina di persone che qualche punto all’inferno te lo faranno pur guadagnare.
Che dire che non sia già stato detto sulle presentazioni degli steward…poverini…vorrei proprio vedere quando e se succede qualcosa e nessuno sa dove prendere il giubbotto o come mettersi la maschera se appare il primo della classe che ha seguito tutta la procedura e fa anche il bastardo a dire “gne gne gne…io stavo attento e tu no”. Sarebbero soddisfazioni per loro.
Se non si gonfia soffiate nei tubicini: se hai l’asma sei gia’ morto, almeno chiavati quella del sedile vicino a te, prima…
Che poi posso capire un Napoli-Milano, nel caso punti il muso con la prua un poco più a ovest e acchiappi il Tirreno, metro più metro meno…è difficile sentire “signore e signori tenteremo una cosa divertente, proveremo col Lago di Bracciano, quando sentite il tonfo giratevi e soffiate dall’altra parte…” ma un Minsk-Pechino dove minchia ammara? Non faccio in tempo a farmi cazziare dal ricchione con le aquile sul petto per l’iPod che già è cominciata la discesa. TU-TUMP
- E’ atterrato proprio pesante…
- E’ vero commodoro, quando rientrerà due punti di demerito e consegna…
- Poi di solito atterrano bene, è tutto automatico, perchè io un po’ ne capisco.
- Si’ ma Napoli e’ Categoria II, l’ultimo tratto dell’atterraggio dopo il middle marker va fatto in manuale e atterrare sulla ruota sinistra un po’ prima è un errore comune.
- Ah capisco…
Siamo fermi, nessun pericolo di risucchio.
Venerdì, 4 Aprile 2008
Che uno entra in libreria…e una delle poche volte che vede gli scaffali delle novità vede questo:
